La campagna Diamoci una mossa

Negli ultimi anni l’obesità infantile è diventata una vera emergenza sociale, che vede l’Italia ai primi posti in Europa.

Tutti gli studi concordano nell’individuare come fattori determinanti da una parte una crescente sedentarietà e dall’altra un’alimentazione non equilibrata, ed è quindi sugli stili di vita che bisogna agire.

L’Uisp ha lanciato nel 2006 la campagna di comunicazione “Diamoci una mossa: nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie”, rivolta alle scuole primarie.

Questa azione sociale è riuscita a coinvolgere, grazie alla partecipazione dei genitori e degli insegnanti, i bambini ed aiutarli a capire che il primo passo verso il benessere e la salute è combattere la sedentarietà e promuovere il movimento e il gioco, attraverso uno stile alimentare corretto.

I risultati ottenuti hanno portato ad una seconda fase, “RiDiamoci una mossa: il gioco continua”, che, in modo ancora più ambizioso, non trasmette solo informazioni sui benefici di uno stile di vita sano, ma vuole contribuire a farlo diventare un’abitudine, in una strategia di mantenimento.

Per fare questo la campagna propone, sempre in modo giocoso, spunti e suggerimenti che aiutino a rendere regolari i comportamenti occasionali, superando le piccole difficoltà che si incontrano inevitabilmente in questo passaggio.

Per la terza fase della campagna,“1…2…3…mossa! Condividiamo il gioco” che prende l’avvio nell’anno scolastico 2009/2010, l’Uisp ha scelto di valorizzare la forza del gruppo naturale, la classe, come elemento trainante nella definizione e nel raggiungimento degli obiettivi.

La nuova proposta vuole cercare di spingere i bambini verso la condivisione di un sistema di comportamenti: un accento particolare è dedicato ai giochi e alle informazioni relativi all’educazione ambientale, per la sua forte vicinanza tematica rispetto alle scelte di stili di vita sani.